Chi siamo
COMICI SPAVENTATI GUERRIERI
Dal liceo Socrate alla città. Una storia che continua
Ci sono luoghi che continuano a porre domande anche quando sembrano aver concluso la propria storia.
L’ex liceo Socrate di Bari è uno di questi.
Fine anni Ottanta, inizio dei Novanta. Una comunità di studenti, docenti e personale del liceo Socrate dimostrò che una partecipazione consapevole è capace di cambiare la realtà. Non è stata soltanto una battaglia per una scuola nuova e per il diritto allo studio. È stata una scuola di cittadinanza. E da quella esperienza nasce ancora oggi il nostro modo di abitare la città.
Per questo nasce Comici Spaventati Guerrieri.
Non per custodire nostalgicamente una memoria, ma perché crediamo che la memoria abbia valore solo quando continua a generare responsabilità, relazioni e partecipazione.
Abbiamo deciso di ricominciare proprio dal luogo da cui quella storia era partita. Il nostro primo impegno riguarda proprio l’ex Socrate, la vecchia e cadente scuola oggi abitata da una comunità di persone migranti. La storia di quell’edificio, e delle vite che oggi lo attraversano, interroga ancora una volta Bari sul diritto alla città, sull’accoglienza, sulla dignità delle persone e sulla responsabilità delle istituzioni.
Il nome della associazione è preso in prestito da Comici spaventati guerrieri, il romanzo di Stefano Benni uscito proprio alla vigilia del movimento del Socrate, nel 1986. Idealmente racchiude nelle sue pagine il nostro DNA: l’ironia di chi non si prende troppo sul serio; la consapevolezza di chi sa di non avere tutte le risposte; il coraggio di chi, nonostante i dubbi, sceglie comunque di agire.
Per noi la storia non è un luogo in cui fermarsi. È un modo di costruire il futuro.